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… Ancora qualche momento prima della luce piena …
Una Musa gentile ha ricostruito il mio viaggio in quell’ansa della Blogosfera dove iniziai anni fa la ricerca dell’ “Oltre”…
Splinder fra poche ore si eclisserà e lascerà ad altri lidi il compito di ospitare naufraghi dalla Realtà Ordinaria….
Sono quasi pronto per rimettermi ai remi e solcare di nuovo acque telematiche sconosciute alla ricerca di quell’isola che non ci dovrebbe essere ma (sono sicuro) invece da qualche parte esiste…
GB
(Giovanni Allevi – Luna)
Love it!!!
Hi Sondra…nice to meet You here… I hope You’re feeling good in USA…thx a lot for Your comment
GB
E’ incredibile come la chiusura di Splinder ci abbia così colpiti tutti, quasi come stia per morire una parte di noi stessi. In fondo ha raccolto per anni le nostre storie…E’ anche vero che, man mano che gli anni passano, ci aggrappiamo ai ricordi, quasi avessimo paura di perdere quella parte di noi stessi di cui non potremmo mai fare a meno. So che non ti è mai interessato leggermi ma, guarda caso, anch’io in questi giorni ho scritto un post che riguarda il cambiamento dei tempi e di ciò che circonda, con il conseguente necessario adattamento alla nuova realtà, che si scontra inevitabilmente e nostalgicamente con i nostri ricordi.
Ti leggerò presto Kat. Promesso. Ho davvero solo briciole di tempo per mettere insieme anche solo qualche pensiero, ma Astro ha finito per essere il mio scrigno dei sogni, la mia coperta di Stelle, il mio rifugio sull’albero,
Confesso che avrei voluto terminasse la sua esistenza nel momento stesso in cui terminava l’operatività di Splinder.
Qualche amico mi ha invece convinto a continuare migrando su un’altra piattaforma…quasi fosse solo un trasloco…
Il ricordo mi offre lo spunto per tornare sui miei passi ed andare Oltre, anche se alla fine noi siamo i nostri ricordi, contenitori dai confini incerti di emozioni cangianti allo spirar del tempo….
ci sto macchinando da un pò sul prossimo Articolo come lo chiamano qui…vorrei che fosse contemporaneamente un nuovo inizio ed una continuazione…sarà senz’altro sbilenco…come piace a me quando resto sospeso fra un passato ed un futuro…
mi piace restare sui confini del tempo….cercando di ricordare il futuro finisco sempre per ritrovarmi in un passato diverso seppur vissuto…
ci dormo su…notte buona Kat..
GB
E’ strano come l’uomo abbia bisogno di porre dei limiti al fluire delle cose. Si parla di tempo scandito da sensazioni, emozioni, condizioni dell’animo… ma in fin dei conti è naturale che sia così, perchè anche i fiumi, a volte, sono in secca e poi ritornano in piena; o semplicemente per lunghi mesi scorrono senza troppi cambiamenti. Se riuscissimo a lasciarci scorrere, vivremmo così sereni da sentirci come acque di fiume e non ci sarebbe bisogno di pensare all’inizio o alla fine delle cose; semplicemente vivremmo.
Il fiume scorre in un letto.
Segue una strada che la Terra ha preparato per lui.
Io preferisco essere artefice del mio fluire, decidendo talvolta di cambiare percorso, risalire la china, tornare a monte…e poi magari fluire verso altri destini….
decido io le acque che voglio navigare, almeno in questo mare virtuale ove le onde possono anche essere moti morbidi o tempestosi a piacimento e non da subire passivamente.
per quello c’è la vita il cui scorrere non può certo essere arrestato…
Anche nel decidere che percorsi fare c’è qualcosa che ci ha spinti prima a farlo; un evento, una frase, una parola, la luce di un’ alba, il buio di molte notti. A volte si pensa di essere noi a decidere, non lo so… forse è il Mondo che ci guida. Mi sta bene che ci sia chi non vuole e non intende lasciarsi portare, ma quando si è nella Vita, che tu voglia essere o meno, non fa molta differenza: finché vivi, magari vivi lottando per darti una direzione; lo fai nelle scelte delle piccole cose e penso che questo dia sapore al vivere, ma alla fine è Lei che ti porta, che ti solleva e ti fa fluire dove le pare. Il punto di approdo, poi, è sempre lo stesso.
Non me ne volere cara Sam (o Deor quaggiù…)….
Non mi va di pensare che la vita decida per me.
Lo ha fatto una volta portandomi qui.
Ed è più che sufficiente.
Finchè il mio animo sarà in grado, ti garantisco che vado dove mi porta il cuore.
E non perchè mi sia piaciuto il titolo di un libro che non ho letto….
Mi conosci poco, ma quel poco credo ti basti per sapere che non seguo le correnti.
Semmai creo gorghi, frappongo ostacoli per deviare i corsi, costruisco ponti su passaggi impervi altrimenti insuperabili, e se proprio non ho alternativa, spengo il fiume …ops, il pc
Nel reale le cose non sono poi così diverse: non posso tirar le bombe che talvolta scaglio,qui, non posso resettare gli interlocutori…
semplicemente cambio strada o compagnia
ma qui posso spianare i monti, posso far risalire un fiume dalla foce alla sorgente e poi farlo precipitare per cascate e mulinelli.
faccio test per vedere che succede…
e poi trasferisco nel reale ciò che risulta esser meno doloroso.
ma guido io
sempre
Mio padre me lo disse durante tutta la sua vita: assumiti le tue responsabilità, preparati ad essere solo di fronte alla vita ed alle sue bizzarrie; ma non smettere mai di provare a piegarla ai tuoi voleri, non abbandonare mai i tuoi sogni, passa per pirla ma mai per disonesto o falso.
Alla fine sarai stanco e segnato.
Ma avrai vissuto la TUA VITA.
Non quella degli altri.
ciao Sam.
GB
Il tempo, il tempo… manca sempre il tempo.
La chiusura di splinder è un evento triste perchè rischia di sfaldare una comunità legata da antica frequentazione. Ci ha fatto capire quanto questi contatti siano importanti seppur tenui e molto fragili.
Per adesso lascio un saluto. A presto.
Ciao Dodo. se sono qui è per quel che hai detto: troppo importanti seppur fragili ed eterei questi contatti.
Lo devo anche a te
A presto amico mio
GB
Tuo padre aveva ragione. Sulla solitudine di fronte alla vita in particolare aveva ragione. E questo lo so bene e so anche che vivere il virtuale è solo come vivere una parte della Vita reale; non c’è differenza se non nel “mezzo” con il quale si comunica. Le emozioni sono le stesse, i legami che si creano a livello emotivo sono veri tanto quanto lo sono i legami che si creano nel non virtuale. Per me non c’è confine, non c’è scissione, perchè so che dall’altra parte del mio monitor ci sono persone, non entità astratte. So che mi possono prendere in giro, che possono giocare con me, che possono essere poco vere; so che c’è questo rischio perchè con questo mezzo, nascondersi e camuffarsi è facile, ma non mi importa, perchè io sono quella che sono qui come fuori di qui. Poi so che ci sono persone vere, che non fingono; lo so perchè lo sento che è così. E’ una scelta che si può fare e io l’ho fatta e mi va di essere libera di esprimermi senza troppi paletti, ma vera, perchè altrimenti è un fingere di essere e non mi interessa. Sarebbe un gioco vuoto. Però, a fronte di questo, io so che non posso essere più di ciò che realmente sono, solo perchè uso un mezzo che mi permetterebbe di essere potenzialmente chiunque. Non posso fermare i fiumi nel reale e non lo posso fare nemmeno qui. Posso sognare nel reale e posso sognare qui, ma i rischi sono sempre gli stessi che si corrono quando si devono fare i conti con la realtà, sia nel virtuale, come nel reale. Alla fine i conti tornano sempre. Se questo è ciò che tu intendi per “andare dove ti porta il cuore”,allora sì, lo faccio anch’io.
Come superstiti di un naufragio, la chiusura di splinder ci ha fatto sentire più vicini.
Il termine “community” è suonato vero e convincente come mai prima.
Almeno per me è stato così.
Buona navigazione, amico mio.
Melo, la chiusura di Splinder sta creando un nuovo effetto di Ibridazione….molti di noi “Splindernauti” sono approdati qui e tanti altri hanno attivato i loro spazi su piattaforme diverse…
Ibridamenti continua….
http://www.ibridamenti.com/
Ciao
GB
Si direbbe invece che la chiusura di Splinder abbia rafforzato i legami tra i bloggers…Questa volta si sono divisi tra almeno tre piattaforme: iobloggo, blogspot e wordpress, ma c’è stato tutto un passa-parola che ha fatto sì che non si siano persi i contatti. Persino qualcuno che da molto tempo non postava più ha ripreso a scrivere con maggiore lena.
Un fatto negativo si è trasformato in positivo. Come l’araba fenice, la creatività e la voglia di scrivere sono riemersi dalle ceneri di Splinder per volare in altri lidi.
Buona continuazione!
Crisi significa questo: produrre il cambiamento cui spesso si associa un progresso.
Sta agli attori viverla e cavalcarla piuttosto che subirla e scomparire.
E’ per questo che sono qui.Evoluzione della specie.
Blogger 3.n
GB
Mi piace saltar giù dalla piattaforma su cui sono stata lanciata a mia insaputa, prender la zattera e approdare in questo Mare di Stelle, dove spero sempre di ritrovarti. Ed eccoti qui, con una piccola combriccola di Splinderiani!
Sono quasi pronto al primo post vero in questo nuovo orizzonte.
Da quel momento e su quella base inizierò a stuzzicare le acque limitrofe, dirigendomi in modo ora casuale ora mirato fra i vari atolli di WordPress.
E vediamo che succede..
E’ una passione che mi avvince: scaglio un sasso nell’acqua e sto a leggerne i cerchi…
Non ho ancora smesso di cercare uno stagno in cui non appaiano cerchi ma quadrati, ellissi, icocisottaedri o ipercubi…
Nulla avviene per caso.
o no….
Vedremo.
Ciao
GB
ICOCISOTTAEDRI
? Ionon l’ho trovato nemmeno sul dizionario…
Piuttosto: causa soliti problemi di virus, ho perso alcuni siti, tra cui quello inviatomi da te: corso di Astronomia per ragazzi -tipo. Me lo rispediresti, che lo stavo seguendo con Mostrillo?
solo poliedri con 20 lati
credo sia questo il link di quel bel sito che si chiama “Prendi le Stelle nella Rete”
http://www.pd.astro.it/bambini.html
ciaoooooooooooooooooooo
Grazie Astro! E’ un bel sito, sì.
L’altro era più impegnativo, però alla fine ti dava il ‘diploma’ che potevi stamparti e appiccicarti sulla testata del letto (appiccicarSI).
Ora proseguo, vediamo il post-splinder.
Ciao!!